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Adagiato nelle immediate
vicinanze del capoluogo dell'Alta Anaunia, Malosco è
un paese storicamente assai importante, come testimoniano
i numerosi rinvenimenti di monete romane. Gioiello artistico
è Castel Malosco, ricostruito nel XVI secolo dal
conte Gerolamo Guarienti. Fu via via sede di pretura e
di altri uffici mandamentali, residenza del vicedomino
giudice della Valle di Non, comando dell'imperial regio
giudizio austriaco.
Nel 1892, vi nacque Fortunato Depero,
artista versatile ed esponente di punta del Futurismo. |
| Notevoli sono alcuni antichi
edifici di stampo rustico-signorile, fra cui spiccano
casa Niclon, casa Nesler, in via Colovi, decorata con
un affresco sacro e portale scudettato e casa Nesler,
in via del Dos, con finestre doppie e stemmi gentilizi,
fra cui quello dei Thun.
La felice posizione geografica di Malosco,
prospettato su di un vasto orizzonte panoramico, permette
un'insolazione duratura, anche nei mesi invernali. |
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Dal centro abitato è
possibile scegliere fra numerosi percorsi per passeggiate
nel verde di bassa e media difficoltà, come: il
giro della Predela e Ogià; il giro Chiaset-Dasine;
alla Regina del Bosco-Pràdastagn, il giro Sedruna-val
delle Seghe, dove, fra l'altro, gli appassionati di scalate
alpine possono esercitarsi sulla "pareana" dedicata
al rocciatore trentino Marino Stenico. In circa 2,30 ore
si raggiunge cima Pénegal (1737 m).
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| In località Regole, una vasta e rilassante
prateria a nord dell'abitato, è agibile un centro
invernale di sci da fondo con un tracciato di 15 chilometri
di piste. Malosco offre inoltre un parco giochi, campi da
tennis, un campo di pallavolo e pallacanestro, un campo
sportivo polivalente di prossimo accesso. |
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